Ti saltano le otturazioni fatte da poco sui denti davanti?
Il dentista te la ripete, e si stacca di nuovo. Forse il vero problema è diverso dall'otturazione
Il copione più o meno è lo stesso: fai un'otturazione su un dente davanti, e nel giro di pochi giorni — talvolta ore — si stacca. Torni dove l'hai fatta, la replicano, magari con un materiale diverso, magari scavando un po' di più il dente. Ma salta di nuovo. Il dubbio arriva in 30 secondi: "Ma sono io, o i dentisti?". E se poi succede con più di un dentista, o su più di un dente, la spiegazione più probabile è facile, e complessa insieme.
Certo online troverai una serie di spiegazioni tecniche sull'"otturazione saltata" — la saliva che contamina, la carie che si riforma sotto il materiale (a distanza di pochi giorni?), un'otturazione troppo poco estesa per "tenere bene".
Sono tutte cause reali, e succedono davvero. A volte.
Ma nel tuo caso, quando il problema si ripete?
La bocca va intesa come un "sistema". Un sistema che funziona bene se tutte le sue parti sono integre. Questo sistema ha i denti anteriori e i denti posteriori in equilibrio fra loro. Ma quando quest'equilibrio si altera? Uno dei problemi diventa "l'otturazione saltata sempre nello stesso punto". Parliamone.
Il dettaglio a cui di rado si pensa
Un dente anteriore, in una bocca sana, ha carico masticatorio pressoché nullo — a quello ci pensano i denti posteriori, molari e premolari, che sono fatti apposta per macinare e triturare. I denti davanti servono per tagliare, parlare, sorridere — il lavoro di masticare spetta a quelli posteriori.
Ma se i denti posteriori si sono consumati — per bruxismo, per usura, per una vecchia protesi mobile o fissa ormai inadeguata — tutti i denti toccheranno in contemporanea, e nel caso del bruxismo, per gran parte della giornata. E quindi?
E quindi finisce che il carico poggia anche sui denti anteriori. Un dente pensato per tagliare il pane si ritrova a sopportare pressioni riservate a denti ben più robusti. Un'otturazione sul bordo degli incisivi, per quanto ben fatta, cede rapidamente in condizioni di stress esagerato: si stacca, si scheggia, cade — e ricomincia il ciclo.
- I denti posteriori (molari, premolari) sono consumati, accorciati, o hai già una protesi su quel lato?
- Ti svegli a volte con la mascella indolenzita, o con i muscoli davanti alle orecchie induriti?
- L'otturazione che ti salta di continuo è sempre la stessa sui denti davanti?
Se hai risposto sì anche solo a una di queste domande, il problema riguarda soprattutto l'equilibrio tra i denti davanti e quelli dietro, più che l'abilità di chi ti ha fatto l'otturazione. Ne parliamo più a fondo nell'articolo sul bruxismo — è spesso il secondo passo verso la vera diagnosi, insieme ai sintomi descritti lì.
Prima
DopoIl principio per cui c'è bisogno che i denti posteriori sostengano il carico masticatorio e gli anteriori contribuiscano solo al taglio del cibo e alla fonetica umana è noto da tempo. Quando si vuole recuperare la giusta distanza fra denti usurati, la tecnica è stata descritta in modo sistematico dalla Dott.ssa Francesca Vailati (Università di Ginevra)*, diventando un riferimento internazionale per chi affronta casi di usura dentale severa: quando si interviene sugli anteriori senza stabilizzare i posteriori — le determinanti posteriori — il problema del dente "corto" davanti e dell'otturazione fatta per "allungarlo" che salta resta irrisolto.
Si può interrompere il ciclo?
Certamente sì. La strada che seguiamo allo Studio Odontoiatrico Sodani a Roma Prati è diversa: ripristiniamo prima altezza e funzione dei denti posteriori in un solo giorno con la Flow Injection Technique, il giorno dopo, nello spazio finalmente disponibile fra i denti davanti, con la stessa F.I.T. ricostruiamo colori e forme perduti. Ci basta appena un passaggio intermedio per questo risultato enorme, il mock-up — sarebbe un provino smontabile. Vuoi sapere cos'è?
È come volessimo costruire un mobile alto fino al soffitto, e costruiamo con il cartone una sagoma identica che sfiora il soffitto senza toccarlo. Se vediamo che passa dappertutto e il risultato estetico ci piace, con le misure precisissime ottenute realizziamo il mobile finito: è la stessa funzione del mock-up. Il provino smontabile lo indossi quanto basta per le prove e vederti allo specchio. E quando sei sicuro del risultato, procediamo con il lavoro finale.
Sei stanco di rifare la stessa otturazione mille volte?
Allo studio Sodani in Roma Prati scopriamo insieme perché succede e come aiutarti.
Altrimenti scrivici la tua domanda, ti rispondiamo via email quanto prima.
Fonti scientifiche
- Vailati F, Belser UC. Full-mouth adhesive rehabilitation of a severely eroded dentition: the three-step technique. Part 1. Eur J Esthet Dent. 2008;3(1):30-44.
- Vailati F, Belser UC. Full-mouth adhesive rehabilitation of a severely eroded dentition: the three-step technique. Part 2. Eur J Esthet Dent. 2008;3(2):128-146.
Studio Odontoiatrico Sodani