Ti svegli con la bocca dolorante?
Mai sentito parlare di bruxismo? Probabilmente il tuo corpo te ne sta già parlando da parecchie notti.
E che sarebbe il bruxismo? Al mattino ti alzi, la prima cosa che fai è massaggiarti il viso, e senti male in modo diffuso, quando sbadigli fai fatica, e senti indolenzimento all'arcata superiore. E i muscoli davanti alle orecchie sembrano intorpiditi.
È normale. Anzi, il contrario. Anormale. Ma è normale in patologia: stai stringendo i denti in modo immotivato e innaturale, e in questo caso lo hai fatto per tutta la notte. Talvolta può succedere.
E se invece diventa "spesso"? Oppure, come dicono i pazienti, "spesso e volentieri"?
A questo punto sarebbe saggio interpretarlo come un segnale d'allarme della tua salute, ben distinto dal semplice episodio di stanchezza quotidiana. Ricordati: se il "dolore" è diffuso all'intera bocca invece di un singolo dente o singolo distretto, la risposta diagnostica, nella maggior parte dei casi, è il bruxismo.
Parliamo di questo bruxismo?
Noi mandiamo giù la saliva fino a 2000 volte al giorno. Inizia così la storia.
È importante saperlo perché quello è l'unico momento in cui stringiamo i denti, altrimenti il riflesso muscolare della deglutizione è impossibile.
E che succede invece col bruxismo? I denti entrano in contatto diretto h24 nella peggiore delle ipotesi, ma a prescindere dalle ore in cui stanno in contatto, siamo milioni di volte distanti dalle 2000 volte al giorno di un paziente sano.
All'inizio nulla. Talvolta un po' d'indolenzimento appena svegli. Nell'arco degli anni il nostro sistema neuromuscolare si adegua. Ma quello che poi succede in bocca butta benzina sul fuoco, in modo costante: dato il continuo movimento di macina fra loro, le punte dei denti si consumano, fino ad appiattire del tutto la superficie masticante dei denti. I denti tendono a diventare "tavolette" che scorrono le une sulle altre, facendo perdere alla mandibola tutti i riferimenti. Le auto moderne hanno dei sensori che impediscono in marcia o parcheggio di andare a "sbattere". Nella bocca in una persona bruxista questi sensori sono saltati via. A fine anno come sarà ridotta l'auto?
Si possono ripristinare i sensori? Certamente sì, nello Studio odontoiatrico Sodani di Roma Prati lo facciamo, nei casi più gravi con una combinazione di più terapie: i muscoli impazziti vengono tenuti per le redini con l'uso della tossina botulinica — nei casi gravi. E nella finestra temporale libera permessa dalla tossina interveniamo rialzando la masticazione con le nostre tecniche mininvasive di Flowable Injection Technique — in sigla F.I.T.* — che recuperano lo spazio perduto dai denti con una ricostruzione Full-Arch — cioè di tutti i denti che lavorano fra loro — in un composito di ultima generazione: e al paziente torna la pace, oltre che il sorriso, magari dopo anni che era scomparso dalle foto. Questo accadeva perché il corpo manifesta il disagio attraverso precisi segnali visibili, oltre alla mancanza del sorriso:
- Margini "tagliati": i bordi dei denti anteriori perdono la loro linea naturale, assumendo un profilo orizzontale e seghettato.
- Canini consumati: le punte accentuate dei canini scompaiono progressivamente.
- Modifiche della zona labiale: la perdita di spessore dentale verticale, oltre a danneggiare le articolazioni della mandibola senza più controllo, riduce l'altezza complessiva della bocca, favorendo anche la comparsa di irritazioni agli angoli delle labbra — a loro volta spie della situazione critica — per la Cheilite angolare che, unita agli altri sintomi descritti, chiude la diagnosi finale di bruxismo.


Spegnere il dolore per poter riprogrammare la bocca
Nei casi estremi, come ti abbiamo detto, è necessario ridurre la contrazione. Qui nello studio Sodani in Roma Prati l'uso mirato della tossina botulinica sui masseteri associata alla FIT è un aiuto enorme per aumentare l'agio del paziente e facilitare l'esecuzione delle cure in poltrona.
Nel nostro studio odontoiatrico di Roma Prati il ripristino della corretta dimensione verticale tramite la Flowable Injection Technique (F.I.T.) permette al tuo sistema nervoso centrale di registrare la nuova posizione occlusale. Creiamo grazie a questi accorgimenti un circolo virtuoso in cui il tuo organismo memorizza il nuovo assetto in armonia con le effettive richieste dell'articolazione mandibolare grazie al mock-up diagnostico, e poi realizzeremo la nuova guida dei denti. E tu, in maniera progressiva, sentirai sempre meno dolore, rendendo col tempo inutile l'uso dei farmaci o di un bite mobile come forse eri abituato in precedenza.


Camminare con le proprie gambe: riesci a modificare il tuo stile di vita?
Noi ti aiutiamo a ripristinare l'architettura dei denti e rilassare la muscolatura masticatoria: equivale a rimettere in piedi una persona dopo una caduta. E a lungo termine? Qui entriamo in un campo spinoso: le cause del bruxismo, che può essere notturno o diurno e che inizia con un digrignamento sempre più intenso finché si arriva al dolore, richiedono però la tua collaborazione attiva per la soluzione. Qui in studio abbiamo strumenti straordinari, che permettono risultati incredibili, ma nulla possiamo contro lo stress psicofisico da cui spesso partono queste patologie. Anche se le cause individuate sono diverse, le più frequenti sono di ordine psicofisico — già, il cosiddetto stress.
Conosci il tuo stile di vita e l'origine delle tue tensioni quotidiane a monte del bruxismo? Noi allo studio Sodani in Roma Prati ti rimettiamo in sella, ma poi la bicicletta la porti tu: noi controlleremo a periodi ravvicinati, dopo la terapia, che tutta la meccanica sia bene a punto, ma il campione in corsa sei tu...
Il prossimo passo
Speriamo di averti dato degli spunti utili per ragionare e tentare anche un minimo di autodiagnosi se ne senti il bisogno. Se hai altri dubbi, chiamaci con serenità: conosciamo bene il problema, ma soprattutto le soluzioni — che sono diverse, come diversi sono i pazienti.
Prenota una visita di controllo con il Dr. Alberto Sodani
A Roma Prati, valutiamo insieme se quello che senti al risveglio è davvero bruxismo, e quale delle nostre soluzioni è la più adatta al tuo caso.
Fonti scientifiche
- Chisini LA, Pires ALC, Poletto-Neto V, Damian MF, Luz MS, Loomans B, Pereira-Cenci T. Occlusal splint or botulinum toxin-A for jaw muscle pain treatment in probable sleep bruxism: a randomized controlled trial. J Dent. 2024;151:105439. pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/39510242
- Taşdemir E, Doğan ŞE, Gülşen EA, Şeker Ç. Can occlusal splint or botulinum toxin A therapy reduce masseter muscle thickness in patients with bruxism? J Oral Maxillofac Surg. 2025;83(12):1453-1460. pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/40935351
- Yacoub S, Ons G, Khemiss M. Efficacy of botulinum toxin type A in bruxism management: a systematic review. Dent Med Probl. 2025;62(1):145-160. pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/40035138
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- Stanisic N, Saracutu OI, Colonna A, Wu W, Manfredini D, Häggman-Henrikson B. Awake bruxism prevalence across populations: a systematic review and meta-analysis. J Evid Based Dent Pract. 2025;25(3):102171. pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/40716827